lunedì , 29 maggio 2017
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b&b abusivi

Extra-alberghiero e concorrenza sleale

Extra alberghiero e concorrenza hotel

La pubblicazione di un articolo su un noto blog mi ha fatto tornare in mente il problema (se così possiamo definirlo) dell’Extra alberghiero in Italia (la nuova legge della ragione Veneto le chiama “Strutture Complementari”).

In estrema sintesi lo definisco in questo modo:

“Una cosa bellissima ma fuori controllo” Ecco perché:

Definizione extra alberghiero in Veneto

In Italia ogni regione ha le sue regole. La regione Veneto permette 3 tipologie (anche altre ma queste vanno per la maggiore).

Le strutture ricettive complementari sono le strutture ricettive aperte al pubblico, a gestione unitaria, situate in un edificio con spazi e servizi offerti al turista diversi rispetto a quelli delle strutture ricettive alberghiere.
2. Sono strutture ricettive complementari:
a) gli alloggi turistici, che sono composti da una a sei camere, ciascuna dotata di un massimo di quattro posti letto;
b) le case per vacanze, che sono composte da un locale soggiorno e da una sala da pranzo entrambi di uso comune e da camere che per più della metà sono dotate di due o più posti letto;
c) le unità abitative ammobiliate ad uso turistico, che sono composte da una o più camere, ciascuna dotata di uno o più posti letto, nonché di servizi igienici e di cucina autonomi;
d) i bed & breakfast, che sono composti da una a tre camere per i turisti, ciascuna dotata di un massimo di quattro posti letto; il titolare deve risiedere nell’unità immobiliare sede del bed & breakfast e deve ivi alloggiare, in una camera a lui riservata, durante il periodo di apertura della struttura. Il servizio di prima colazione è servito ai clienti direttamente dal titolare o dai suoi familiari. I bed & breakfast, se esercitati in via occasionale, anche nell’ambito di ricorrenti periodi stagionali, non costituiscono attività d’impresa;

Caratteristiche extra alberghiero in Veneto

Ognuno ha le sue caratteristiche e limitazioni d’uso, le sintetizzo:
– Il B&B ha un limite di 3 camere e devono essere in un unico edificio con il residente=intestatario residente all’interno. Dovrebbe essere una semplice integrazione al reddito per le famiglie che si vedono andare via per studio il figlio e quindi possono affittare la sua stanza (esempio banale)
L’affittacamere invece può avere un massimo di 6 camere, è molto simile ad un piccolo hotel e NON DEVE avere l’angolo cottura
– Gli appartamenti ammobiliati invece se ne possono avere solo 4 e DEVONO AVERE la cucina e DEVONO essere venduti per un minimo di 7 notti

Concorrenza sleale extra alberghiero

Ecco ora il problema grosso:
Tutte e tre le tipologie possono essere gestite in forma NON imprenditoriale. Chissenefraga direte.
Invece no, la non imprenditorialità determina che non si “debbano” (tra virgolette) registrare i clienti e non si “debbano” (anche questo tra virgolette) emettere fatture fiscali. Inoltre le cameriere e i receptionist che vi abitano (lavorano) sono quasi sempre inquadrati come colf, con evidenti vantaggi fiscali.

Quindi creano una CONCORRENZA SLEALE per i seguenti:
– Non emettono fatture e non pagano quindi neppure l’IVA (beh ci sono sempre le poche eccezioni che confermano la regola)
– Spesso non registrano i clienti e non pagano quindi neppure la tassa di soggiorno
– Non hanno obblighi sanitari
– Non hanno obblighi prevenzione incendi
– Il personale costa tipo un terzo e 99% è pagato in nero
– Possiamo andare avanti all’infinito..

extra alberghiero a Roma

Dimensione dell’Extra alberghiero in Italia

Ma se fosse una cosa di nicchia non avrebbe neppure senso sta qui a parlarne.. in realtà i numeri sono importanti. E’ il turismo italiano.

Su roma sono 1417 contro 749 hotel. (un articolo di oggi di FederAlberghi indica come 1000 attività ulteriori irregolari)

Ovviamente non bisogna andargli contro, bisogna solo dare la giusta flessibilità anche alle strutture alberghiere poiché se no ci sarà un continuo spostamento da hotel a extra alberghiero.

Agli hotel non conviene più essere hotel, conviene perdere la denominazione e diventare extra alberghiero. La denominazione hotel non è più un volano commerciali poiché sui maggiori siti di intermediazione la differenza è sempre più sbiadita e l’appiattimento delle informazioni è tutto a vantaggio delle strutture extra alberghiero. Inoltre i servizi che offrono sono al pari, se non migliori di quelli offerti nelle strutture alberghiere.

Ribadisco non si deve andare contro l’extra alberghiero, si deve aiutare il settore alberghiero a diventare più flessibile, snello e redditizio. Se possibile servirebbero gli stessi controlli dell’Alberghiero anche per l’extra alberghiero, giusto per evitare forme di abusivismo.

Qualche giorno fa ho letto il titolo di una discussion: “Come risanare un albergo”

Beh la risposta è semplice: “Trasformalo in un extra alberghiero!!!!”

State ridendo? non c’è molto da ridere, tanti hotel se potessero trasformerebbero il loro in affittacamere e appartamentini da affittare cosi..

Secondo voi questo fenomeno è un problema per il turismo italiano? e se lo è credete che ci siano delle soluzioni percorribili?

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