Indicatori di performance alberghieriRevenue Management

Revenue Management alberghiero, esempio pratico algoritmo

Esempio di revenue management alberghiero applicato

Abbiamo parlato moltissimo di Revenue Management alberghiero. Tutti più o meno ne parlano, ora è arrivato il momento di scrivere in pratica, non solo in teoria come funziona l’algoritmo del Revenue Management alberghiero. Ci sono molti modi di fare revenue managent alberghiero, ma questo è un metodo collaudato da circa 5 anni e molto ma molto semplice. E proprio per il fatto di essere molto semplice è molto efficace e molto comprensibile anche ai meno esperti. Tutto a inizia da qualcosa. E questo qualcosa di solito è molto complesso, invece no è molto semplice (l’avevo già detto?). Partiamo da una equazione di secondo grado per spiegare l’algoritmo di revenue management alberghiero.

y= 0,6x^2 + 1,822x + 83,283

Dove y sarà il prezzo di vendita e x l’occupazione giornaliera. (NB. la x2, si intende al quadrato)

revenue management

dal grafico di capisce bene quanto sia banale questa equazione (sto parlando solo della curva più in basso).

Si capisce anche subito che 83,283 sarà la tariffa più bassa in assoluto, la cosidetta bottom rate definita da Franco Grasso, uno dei pionieri del revenue management alberghiero in Italia.

Vi starete chiedendo cosa sia 0,6 e 1,822 giusto? Ci arriveremo con calma.

Ad ogni modo se sostituiamo alla x l’occupazione*10, l’equazione ci darà il prezzo suggerito di vendita. Per esempio:

con x=50%  di occupazione y=107,39  (per inserire la percentuale di occupazione dovrete preventivamente moltiplicarla per 10. Per esempio 50%=5 e non 0,5. Questa semplificazione semplifica i passaggi successivi)

Questo 107 Euro sarà il prezzo di vendita suggerito (dal nostro sistema di revenue management alberghiero) per la data in questione con l’occupazione inserita.

Bene, questo punto ci accorgiamo che una sola retta non vada bene per tutti i giorni dell’anno! Infatti ci sono giorni in cui 107 Euro con occupazione del 50% è troppo bassa! Ecco perchè nel grafico sopra vedete disegnate 6 rette quasi parallele. Ognuna di quelle rette corrisponde a un periodo o stagionalità da impostare per ogni giorno dell’anno. Il periodo di stagionalità dipende essenzialmente dalla bottom rate (intercetta) e dai coefficienti di pendenza e accelerazione (sono convinto che un sistema di revenue management alberghiero non possa essere completamente indipendente dalle impostazioni umane, deve essere guidato e impostato da homo sapiens).

Non ci avete capito nulla? Facciamo un esempio semplice di applicazione di Revenue Management alberghiero

revenue management

come vedete per la stessa percentuale di occupazione possiamo avere 6 fasce di prezzo differenti a seconda della stagionalità. In questo modo potremo decidere quale stagionalità applicare alla data prescelta. La stagionalità va assegnata ad inizio stagione, salvo cambiamenti in corso d’opera per eventuali eventi o situazioni in cui la domanda è più alta o più bassa del previsto, questo è il bello del revenue management alberghiero, deve essere dinamico e rispondere rapidamente ai cambiamenti del mercato.

Potremmo decidere inoltre di cambiare la pendenza e l’accelerazione della retta cambiando i parametri prima dell x2 e della x della nostra bellissima equazione di secondo grado! In questo modo potremmo ipotizzare che i prezzi per le stagioni più alte aumentino di più e più in fretta all’aumentare dell’occupazione! (è una delle ipotesi del revenue management alberghiero)

Facile vero? Beh forse troppo direte, troppo banale non trovate? Allora complichiamo le cose:

Revenue Management alberghiero con il metodo pick-up semplice

Qualcuno di voi mi potrebbe dire beh ma se mancano molti giorni alla data e ho già un occupazione del 50% vuol dire che sto svendendo le mie camere, non sto ottimizzado i ricavi come vorrebbe la pratica del Revenue Management alberghiero! vuol dire che sto facendo un prezzo troppo basso! significa che il tuo algoritmo di revenue management alberghiero caro Edoardo Caldari è rotto!

Aggiungiamo la complicazione andamento storico delle prenotazioni. Qui abbiamo un sacco di strade percorribili per applicare il miglior algoritmo di revenue management alberghiero.

Possiamo considerare l’andamento delle prenotazioni (il pick-up semplice) con l’andamento dell’anno passato. In questo caso possiamo confrontare l’andamento delle prenotazioni di quest’anno, con l’andamento dell’anno scorso per quella stessa data presa in esame. Allora basterà prendere in esami gli scostamenti tra le due curve, misurare questi scostamenti e applicare una correzione alla nostra binomiale di secondo grado! mi sembra abbastanza semplice no? vediamo come applicare la nuova formula di revenue management alberghiero avanzato.

Se l’anno prima avevo il 10% di occupazione e quest’anno ho il 50%, significa che ho sbagliato politica di vendita in quanto ho venduto troppo presto (sto ipotizzando che l’anno scorso abbia raggiunto la piena occupazione), probabilmente vi è un aumento della domanda e io non ho pianificato la stagionalità corretta da applicare, un vero Revenue Manager non può commettere questi errori! Con l’introduzione della correzione per l’andamento storico del pick up posso accorgermi che, rispetto all’anno passato, qualcosa è cambiato nella domanda per il mio hotel.

Nel caso di esempio la differenza tra 10% e 50% è del 400%! Quindi basterà inserire questa correzione percentuale all’interno del parametro che influenza l’accelerazione della nostra binomiale di secondo grado. E quindi avremo:

y = (0,6+(0,6*(+400%))x2 + 1,822x + 83,283

Quindi applicando la formula viene fuori il nuovo prezzo suggerito di 167 Euro circa (invece di 107 Euro)!! Bello eh?

Ah se fosse stata una differenza negativa bastava mettere il meno a posto del più davanti a 400% e la tariffa sarebbe diventata di soli 47 Euro, ma essendo minore di 83 Euro, che sarebbe la bottom rate, bisognava applicare in ogni caso la bottom rate e sperare che le prenotazioni arrivino lo stesso!

Veniamo adesso a quei benedetti 0,6 e 1,822, questi coefficienti determinato la forchetta tariffaria del vostro albergo. In pratica indicano quanto volete che le tariffe siano dinamiche. Dipende da voi albergatori e da quanto vi volete affidare ai concetti di Revenue Management alberghiero. Non dall’algoritmo. Dovrete decidere voi quanto dinamica deve essere la vostra tariffa, quanto revenue management alberghiero applicare alla vostra politica di vendita!

Più o meno spero che abbiate capito il funzionamento della cosa. Sembra banale spiegato così ma nei fatti non è poi così banale poichè le variabili prese in considerazione sono parecchie:

  • stagionalità con il livello della binomiale prescelto
  • andamento delle vendite (anticipo sulla prenotazione) rispetto all’anno precedente
  • occupazione giornaliera

Tutto con una semplicissima equazione di secondo grado! Incredibile! Avevate speso tanti soldi per un sistema di forecasting e di suggerimento tariffe? non vi hanno neppure detto come funziona? Beh se volete vi posso fare un algoritmo di revenue management alberghiero su misura per il vostro hotel a costo zero! Per esempio vi piacerebbe aprire un fogli excel e vedere l’andamento delle vendite del vostro hotel? Vi piacerebbe sapere a che prezzo bisognerebbe vendere per ottimizzare i ricavi? vi piacerebbe vedere a colpo d’occhio quali siano le date in cui è necessario fare una modifica dei prezzi? Contattami che ti potrò aiutare ad avere un algoritmo gratis su misura per le tue esigenze a prescindere dal PMS che stai utilizzando, tipo questo:

revenue management alberghiero

Non vi accontentate del metodo più semplice ed efficace per fare il vero Revenue Management alberghiero? possiamo aumentare la complessità di n volte, ma alla fine quello che conta è il risultato ma ancor di più la comprensibilità dello stesso!

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68 thoughts on “Revenue Management alberghiero, esempio pratico algoritmo”

  1. Ho letto con molta attenzione il tuo articolo che reputo molto interessante e formativo.
    Complimenti sinceri per la tua professionalità
    Volevo chiederti come ricevere un il tuo algoritmo per lavorare su excel e provare ad applicare la tua strategia revenue.

    Cordialmente

    Vincenzo

    1. Ciao Vincenzo,
      grazie per i complimenti. In cosa ti posso aiutare esattamente? se ti serve solo l’algoritmo lo trovi nell’articolo. Se hai bisogno di una mano per applicarlo mi dovresti dire un pò di informazioni:
      Il numero di stanze più o meno
      la forchetta tariffaria che desideri avere (min e max)
      il numero di stagionalità che vorresti applicare
      usi un PMS? se si quale?
      e se lo usi ti da la possibilità di visualizzare un numero di camere libere da un giorno x a un giorno y?

      Ti posso guidare nell’implementazione dell’algoritmo per la tua struttura, ma mi serve il tuo supporto.
      Ciao

      1. Ciao Edoardo,
        Ottimo articolo, semplice anche per me che le equazioni di secondo grado non sono un grande amico.
        Mi piacerebbe ricevere alcune tue dritte per poter applicare al meglio quanto haiscritto.
        Ti lascio il mio contatto mail per tutte le info che hai bisogno!
        Grazie mille e complimenti ancora.
        Jean

        1. Ciao Jean,
          Grazie ancora per i complimenti!
          Ti dò volentieri tutte le dritte possibili! Se hai domande particolari chiedi pure! Se non ne hai come info preliminari mi servirebbero:
          Il numero di stanze più o meno
          la forchetta tariffaria che desideri avere (min e max)
          il numero di stagionalità che vorresti applicare
          usi un PMS? se si quale?
          e se lo usi ti da la possibilità di visualizzare un numero di camere libere da un giorno x a un giorno y?

          Fammi sapere così tante altre persone che stanno leggendo potranno beneficiare dei consigli!

          Grazie ciao!

          1. Num camere 54
            Forchetta 64 / 170 (la più bassa e la più alta tra le varie stagioni)
            Stagionalità 5 (mid week, weekend, fiera 1 2 e 3)
            Usiamo un gestionale di otelia (simpatia Ng)
            Il numero delle camere libere da x a y lo ottengo senza problemi con una somma veloce.
            Mi piacerebbe ricevere il tuo file perché molto ben fatto.
            Direzione@hotelmito.it
            Grazie

          2. Perfetto! Hai tutte le carte in regola per cominciare a fare Revenue Management alberghiero in modo sistematico e professionale a costo zero! Quindi non ti resta che cominciare a guadagnare di più! E se sarai soddisfatto a fare passaparola! 😉
            Il sistema funziona e si aggiorna automaticamente appena si aggiorna la tabella della disponibilità che ricaviamo dal PMS. Essendo tutto gratis utilizziamo sistemi altrettanto gratis. L’unico sistema necessario (a parte Excel che non è gratis) è un account onedrive.it (ex skydrive.it).
            Ti chiedo quindi di crearne uno con una tua mail (anche nuova) e darmi l’accesso (mi serve la pw). Questo sarà il contenitore dove inserire le tabelle aggiornate della disponibilità.
            Quindi ti chiedo di fare l’account e di comunicarmi la password!
            ciao

      2. L’algoritmo mi è chiaro, ma forse mi manca qualche passaggio per questo ti chiedo una mano.
        Numero camere 94
        Forchetta 75 / 175
        4 Stagionalità
        Gestionale Hotel 2000

        Potrei ricevere il tuo file
        vincenzocaso@outlook.it
        test1401

        Ti ringrazio in anticipo

  2. Ciao Edoardo,

    Complimenti per il post! L’algoritmo è molto interessante. Tuttavia scusami ma non riesco a risolvere l’equazione
    y = 0,6×2 + 1,822x + 83,283 con risultato 107,39 soprattutto il calcolo 1,822x significa 1,822 moltiplicato 5 oppure alla potenza 5?
    Perché se faccio alla potenza 5 il risultato mi da 103,72 se invece moltiplico per 5 mi da 92,75. Grazie mille per la tua risposta.

    1. Ciao Arturo,

      Grazie per i complimenti!
      Purtroppo con wordpress non conosco sistemi comodi per scrivere equazioni, quindi devo scrivere in forma lineare e giustamente può creare confusione!

      Prova a fare così:
      y= 0,6*(5*5) + 1,822*5 + 83,283
      Ovvero
      y= 15 + 9,11 + 83,283
      y= 107,393

  3. Ciao Edoardo, complimenti per l’elaborazione di questa formula. Se ho capito bene, credo che 0.6 sia il coefficiente di accelerazione e 1,822 il coefficiente di pendenza. Non capisco però su che basi li hai calcolati.
    In questa formula prendi in considerazione solo il prezzo per vendite destinate all’individuale e pertanto immagino togli dall’inventario le camere assegnate ai gruppi.
    Riesci a condividere il tuo file anche con me? Grazie in anticipo. Cristiana

    1. Ciao Cristiana!
      Grazie mille per i complimenti, spero che vi sia utile.
      I coefficienti sono personalizzabili a seconda di quanto revenue management alberghiero l’hotel vuole fare, o meglio quanto aggressiva vuole che sia la sua strategia di revenue management. Io non posso dire cosa e quanto rendere dinamica la vostra tariffa. Sarete voi a deciderlo. Quelli dell’esempio sono coefficienti standard che vanno bene per la maggior parte delle strutture. Ma ognuno può cambiari a suo piacimento.
      Ovviamente i gruppi sono il terrore del revenue management, sono particolarmente delicati da gestire. In linea di massima non bisognerebbe considerarli, ma dopo numerosi test ho constatato che il forecasting viene completamente sfalsato ma l’ottimizzazione della vendita invece no, anzi talvolta ne beneficia.
      Quindi se fossi in voi non li considerei per fare il forecasting ma li terrei in considerazione in fase di creazione della tariffa.
      Ciao

  4. Grazie, per la tua cortese risposta. Esiste la possibilità di avere lo sviluppo del file su una base di 96 camere un range tariffario da 79 a 229 5 stagionalità. Programma Protel. Possibilità di avere report delle camere libere fra un giorno x ed uno y.
    Grazie ancora Cristiana

    1. Gentile Cristiana,
      si certo che si!
      Per iniziare dovresti creare un account nuovo con onedrive.it e inserire il file della disponibilità da 01/01/2014 al 31/12/2014. Poi scrivimi le password così le carico il file per la creazione dei prezzi

    1. Cristiana ho praticamente ultimato il tuo file, ora potrai cominciare a fare revenue management alberghiero in modo professionale. Il file è un excel con la connessione al database su onedrive. Per utilizzarlo al meglio bisogna seguire alcune accortezze. Tipo il nome del file deve essere sempre uguale e il dati estratti da protel devono essere sempre dal primo gennaio al 31 dicembre.
      IMPORTANTE ora non puoi cambiare la password, o meglio puoi ma per aggiornare la password nella connessione al database bisogna seguire una procedura che spiegherò a breve, infatti anche altri hanno questo problema.
      I casi sono tre, o usi il sistema con la password attuale (sconsigliato) oppure ci mettiamo d’accordo e con un hangout condivido il mio schermo e ti spiego in 5 minuti la procedura oppure aspetti che finisca di preparare il post in cui spiego questa procedura. Fammi sapere come ti trovi meglio. Ciao

  5. ciao,
    complimenti per l’articolo.
    Vorrei poter vedere anche io il file se possibile:
    – 28 camere ( a breve 30), 8 stagionalità, range da 39/235, programma hotel cube con report occupazione.
    Grazie e un saluto.

    1. Ciao Salvo!

      Grazie per i complimenti!

      Il sistema funziona bene con onedrive.it quindi ti chiedo di aprire un account caricare il file della disponibilità dal 01/01/14 al 31/1/14 e poi inviarmi i codici di accesso.
      Io ti carico il file configurato con il tuo file di disponibilità così potrai aggiornarlo di giorno in giorno.
      Quando vorrai cambiare la password dovrai seguire le istruzioni contenute nel post successivo a questo!

      Grazie a te
      A presto!
      Edoardo

  6. Ciao Edoardo,

    finalmente vedo una formula!! Nei tanti libri letti non ne avevo ancora vista neanche una lasciando il lettore nel dubbio che in ambito revenue non ci sia niente di scientifico ma sia tutto empirico 🙂

    Due cose:

    – perché la scelta di una parabola e non, ad esempio, una funzione con un andamento simile ad una “S” (parte come una parabola ma in prossimità dell’occupazione 100% si schiaccia)

    – il file di excel è di libera consultazione?

    Al prossimo post
    Gianluca

    1. Ciao Gianluca!

      Mi fa piacere che ti sia piaciuto il post!

      Beh l’andamento è personalizzabile, è possibile creare la curva a proprio piacimento.. Io ho pensato che le ultime camere siano quelle in cui si possa osare di più! quindi ogni camera aggiuntiva il prezzo aumenta molto (la curva si impenna!).

      Però quello è soggettivo, la cosa importante è che una volta stabilita la strategia (tra cui la curva) si faccia in modo sistematico l’applicazione del revenue management alberghiero. Solo così si potrà parlare di revenue management fatto in modo professionale!

      1. Ciao Edoardo, stavo facendo alcune riflessioni.

        Sono partito dall’andamento del grafico del pickup (ho preso come esempio un tuo grafico pubblicato in un altro post).

        E’ evidente che ci sono situazioni in cui la curva è estremamente ripida (le camere si vendono in fretta) quindi ci troviamo in una situazione di prezzo aggressivo in proporzione alla domanda del mercato, poi ci sono situazioni in cui le vendite si materializzano lentamente (scarsa pendenza della curva) ed infine curva piatta (il paziente, le nostre vendite, è morto).

        Sarebbe molto carino legare i parametri ‘a’ e ‘b’ alla pendenza della curva del pickup…..
        magari semplificando l’equazione e portandola semplicemente ad un’equazione di primo grado y = ax + bottomrate e con il parametro ‘a’ variabile.

        Cosa ne pensi?

        1. In questo post ho fatto un esempio legando i parametri a e b all’andamento passato per la stessa data. In quel modo avevo un riferimento al passato per giudicare il presente (l’andamento attuale).
          La tua domanda è interessante, in pratica mi suggerisci di legare i parametri non più (o non solo) all’andamento passato ma anche alla pendenza della curva di pick up presente. Tutto ciò è ovviamente possibile. Però bisogna sempre domandarsi se questo aspetto sia basato su un fondamento scientifico.
          Per fare un esempio, se la curva è molto ripida in salita (significa che stanno entrando molte prenotazioni) quindi la logica direbbe di aumentare la tariffa. Al contrario se la curva è molto piatta o in discesa bisognerebbe abbassare la tariffa.
          Con il sistema ipotizzato da me il programma guarda la curva passata e la confronta con quella presente. Se quella presente si discosta da quella attuale allora scatta la correzione.
          Con il tuo suggerimento non solo si dovrebbe guardare al passato ed eventualmente correggere ma si dovrebbe controllare anche la pendenza della curva di pick up attuale per vedere che l’andamento sia in linea con le aspettative.
          Interessante e fattibile direi!
          Però bisogna matematizzare la parola aspettative. Potresti prendere spunto dal mio post “pick up misura e calcolo qualità” e fammi sapere come faresti ciò?

          1. Allora, con excel ho ricavato l.equazione della curva di pick up. Per l’approssimazione ho usato un polinomio di secondo grado che si adatta abbastanza bene alla curva. In questo modo ho già pronti i parametri a e b.
            Adesso provo a calcolare il prezzo in automatico in base a questi parametri. Ti tengo aggiornato.

  7. …dimenticavo:

    – nell’equazione Prezzo = ax^2 + bx + BottomRate

    non si è ben capito quali criteri usi per definire i parametri ‘a’ e ‘b’, inoltre la bottom rate di 83,283 euro essendo stata scritta con 3 decimali (!!!) mi fa nascere il dubbio che derivi da un precedente calcolo/Formula a cui non hai accennato.

    Ho indovinato?

    Ciao
    Gianluca

    1. i parametri a e b sono quelli che determinano l’aggressività della strategia tariffaria, in base a quelli cambierà la rack rate e l’incremento di prezzo per ogni prenotazione aggiuntiva. Sono personalizzabili ma devono stare all’interno di determinati range per non far schizzare la curva in modo esagerato. La prima volta devi inserirli secondo il tuo sentiment, poi piano piano si aggiustano a seconda delle performance che stanno registrando. Ho fatto un paio di post che ti aiutano a capire se la curva di pick up che stai generando sia migliore o peggiore di quella che hai registrato nel passato.

      Ah per i decimali non farci caso.. puoi scrivere 83 semplicemente! Avevo lasciato i decimali poichè nei miei calcoli tornava comodo in alcuni casi ma non è influente, è la tua bottom rate, quindi anche qui la prima volta devi decidere te quale utilizzare, poi ho scritto un post per auitare a modificare la bottom in determinati casi..

  8. Ottimo articolo, chiaro e conciso.

    Dall’articolo e dalle risposte peró non si capisce purtroppo quei benedetti 0,6 e 1,822 da quale diabolico calcolo provengono. Abbiamo capito che sono dei coefficienti che determinano l’aggressivitá della Nostra strategia. Ma se non so i parametri per calcolare tali coefficienti, come posso determinare l’aggressivitá della mia strategia??
    grazie in anticipo per la risposta e buone feste!!

    1. Ciao Bruno,

      me lo state chiedendo in tanti!!
      Credo che sia necessario fare un piccolo post per chiarire la questione.. In realtà è molto semplice e i dati che ho bisogno per fare il calcolo sono: bottom rate (OCC 0%), 1/4 rate (OCC 25%), 1/2 rate (OCC 50%), 3/4 rate (OCC 75%), Rack rate (OCC 100%)
      Per esempio per costruire la curva dell’esempio ho immaginato queste tariffe: bottom rate 83.28, 1/4 rate 91.59, 1/2 rate 107.39, 3/4 rate 130.5, Rack rate 161.5
      Ok le virgole sono da tralasciare, le ho messe per mantenere aderente all’esempio i dati soprariportati
      Questi dati saranno necessari per ogni fascia tariffaria!

      Se ti è piaciuto il blog iscriviti alla newsletter per rimanere aggiornato!

  9. Complimenti un bellissimo articolo di RM con approccio scentifico ! Devo dire che il tuo Blog è veramente interessante Ti posso chiedere anche io il file ?

    1. Ciao Francesco!
      grazie per i complimenti!
      Il file te l’ho mandato al tuo indirizzo mail, ma tra pochissimo oltre che completare il corso di Revenue (promesso!) pubblicherò anche la seconda versione del file per fare il vero revenue management alberghiero gratis!
      A presto!

  10. Ciao Edoardo,

    stavo provando iRev vers. 2.

    C’è un piccolo problema nel caso in cui l’anno precedente l’hotel, in una cera data, aveva occupazione 0 oppure era chiuso.
    In questo caso la formula y = (0,6+(0,6*(+400%))x2 + 1,822x + 83,283 non è più utilizzabile in quanto l’incremento rispetto all’anno precedente sarebbe “infinito”.
    In questo caso dici che sia il caso di usare la formula che non prevede il confronto con l’anno precedente?
    Ovvero la y= aX^2 + bx + c

  11. Gentile,
    inutile farti i complimenti per tutto in quanto reputo tutto davvero interessante.
    ti vorrei chiedere come fare per scaricare il file in analisi per poter valutare meglio l’equazione o se puoi inviarlo direttamente all’indirizzo email.

    grazie

  12. Ciao Edoardo e complimenti per l’articolo. Potresti darmi qualche dritta in quanto potrei intraprendere uno stage come revenue analyst per un’azienda nel settore dei trasporti e vorrei capire se e come applicare tale sistema anche al calcolo di posti viaggio.

    Ciao

  13. Gentile Edoardo,
    complimenti per l’esaustivo articolo. Sono un neofita del revenue. Sono responsabile di un ostello della gioventù e sono rimasto affascinato da quanto descrivi. Purtroppo le tariffe, in quanto la proprietà della struttura è comunale, hanno un plafond verso l’alto ed una stagione unica per tutto l’anno. Secondo te, il tuo modello potrebbe in qualche maniera tornarmi comunque utile?
    Grazie
    Francesco

      1. Ciao Edoardo. Intendo tariffe fisse per tutto l’anno. Esempio camera doppia euro 47 per tutto l’arco dell’anno. Camera singola 25.50 idem. Posso eventualmente fare ribassi nei periodi di bassa domanda.

        1. Beh il modello ti potrà certamente tornare utile nel caso in cui tu volessi scardinare il regolamento comunale e iniziare ad utilizzare tariffe dinamiche. Nel tuo caso sarebbe da esaminare i dati di occupazione della struttura. Perché sarebbero utili? beh per semplificare se tu avessi occupazione molto alta tipo oltre 90% allora la tariffa fissa imposta sarebbe bassa, al contrario se i dati di occupazione non fossero soddisfacenti la tariffa fissa potrebbe essere troppo alta.
          In ogni caso se (come mi pare di aver intuito) hai la possibilità di abbassare i prezzi. Potresti sfruttare il modello per i momenti di bassa occupazione. Partire da una tariffa di partenza più bassa per aumentare progressivamente con l’aumentare dell’occupazione.
          Spero di esserti stato utile 😉

  14. Grazie Edoardo!
    Per il momento studio i tuoi modelli. Se avrò bisogno di una mano per l’applicazione non esiterò a contattarti.

  15. Buon pomeriggio Edoardo ,

    grazie mille anche per questo articolo sul RM e sul calcolo dell’algoritmo . è possibile avere la il file per fare il vero revenue management alberghiero gratis ?

    grazie mille in anticipo

    Saluti

  16. gentile Edoardo, mi sono affacciato al mondo Revenue da circa un anno per la struttura dove lavoro e, nella mia embrionale applicazione, abbiamo ottenuto risultati sorprendenti.
    Ho scaricato il file e praticamente mi si è aperto un mondo! Complimenti!
    Come ti hanno già scritto alcuni utenti, ti chiedo se ancora possibile poter vedere anche io il file:
    – 25 camere e 8 appartamenti 3 stagionalità, range da 39/229, programma Nuconga con report occupazione.
    Grazie e un saluto.
    Giovanni

  17. Ciao Edoardo,
    Inanzitutto tivoglio ringraziare per questo magnifico lavoro che hai fatto. io piu o meno condivido la stessa esspereinza di Giovanni, da pocco sono entrato a fare parte nel mondo del Revenue Managment. La struttura dove lavoro ha:
    -190 camere divise in 5 tipologie
    -3 stagionalita
    i prezzi max e min per ogni stagionalita sono:

    Midweek low: 125-155 Weekend low: 99-129
    Midweek Medium: 151-181 weekend medium 119-149
    midweek hight: 164-194 Weekend High 129-159

    Come programa ho opoera e posso otenere un report per l’occupazione.
    cortesemente ti chiedeo se avrai modo di mettere aposto questi detagli per far si che il programa funzioni. se ti servono altre info a proposito sono a tua disposizione.
    Ti sarei veramente grato se mi dai una mano a capire un po meglio questo mondo che comincia a piacermi molto.
    Contatto: arber.masati@gmail.com o rm@plazatirana.com
    Grazie di tutto
    Arber

    1. Ciao Arber!
      grazie mille! Sono contento che ti stia avvicinando al mondo del Revenue Management!!
      Con una struttura così importante si potrebbe addirittura creare un file ad hoc!
      Ad ogni modo se vuoi cominciare a modellare il file a tuo piacimento ti consiglio di scaricare l’ultima versione (condivisa da altri albergatori come te) che trovi in questo post: https://gestionehotel.guru/2015/04/06/gratis-programma-revenue-management/ Quel file contiene abbastanza informazioni per poter cominciare a fare una tariffa secondo una metodo analitico e sistematico.
      Se invece vuoi una personalizzazione che include lo studio dello storico, la creazione delle curve di dinamicità tariffaria e il suggerimento della curva da utilizzare per ogni giorno dell’anno ci possiamo sentire direttamente!

      Fammi sapere
      Edoardo

      1. Buongiorno Edoardo,
        sei tra i miei contatti su facebook ci sentiamo diretamenta la e possiamo parlare.
        ti ho gia scritto oggi ma vedo che non lo utilizzi molto.
        grazie e buon pomeriggio.
        Arber

  18. Buonasera Edoardo ,

    grazie per aver condiviso le tue conoscenze . Sarebbe possibile avere un file ad hoc per una struttura composta da 15 camere , 5 stagionalità , apertura stagionale ( 29/03 – 29/10 ) , 5 tipologie di camere . Come programma al momento ho ericsoft . Forchetta tariffaria 79/399 . Grazie in anticipo

  19. Ciao Edoardo, ho scarica il file e letto un po i post …. avrei necessità di adeguare la curva dei prezzi con lo storico dell’anno precedente poiché cosi come impostato il file venderei le mie camere ad un 50% in meno dello scorso anno, riesci ad aiutarmi ? Grazie in anticipo

      1. Giuro davvero mi sono perso nei meandri dell’equazione.
        Attualmente é y = 0,2727×2 + 4,822x + 59
        Come faccio ad aggiungere il fattore pick up ??

  20. Gent.mo Edoardo,
    innanzitutto grazie per condividere le “Tue” conoscenze…non è da poco e da tutti.
    Ho scaricato sia il RM che il BP e sono iscritto alle Newsletters.

    Volevo chiederti se possibile il FILE EXCEL del RM per la mia esigenza, poichè dovrei verificare e decidere se prendere in gestione struttura RESIDENCE con 07 unità abitative come segue (e verificare gli scostamenti con chi mi ha preceduto):

    Unità abitative n°07 totali di cui: n°02 economica – n°02 standard – n°03 superior
    Apertura annuale: 01/01/2017 – 31/12/2017
    Stagionalità 04 periodi: Bassa – Media – Alta – Altissima
    Tariffe Forchetta tariffaria: Minimo € 55,00 Max € 120,00

    Programma Gestionale (x comodità) GRAND HOTEL

    Grazie per tua risposta (spero positiva).

    Giuseppe Vulpis
    vulpis75@gmail.com

    1. Ciao Giuseppe! Complimenti per la tua volontà di prendere in gestione una struttura ricettiva!
      Il file dovresti riuscire a personalizzarlo autonomamente, se hai qualche piccola difficoltà o ti serve qualche dritta ben volentieri da me qui sul blog oppure dalla community sul gruppo Facebook.
      Se invece ti servono i miei consigli professionali per aiutarti a decidere ci possiamo sentire via mail!
      a presto

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